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L'uomo moderno ha molta più cura di sè che in passato. La medicina estetica maschile ha subito un boom negli ultimi anni. La richiesta non è quasi mai ringiovanire ma aver un look fresco e accattivante.








Acido Ialuronico

L'acido ialuronico è uno dei componenti fondamentali dei tessuti connettivi dell'uomo e degli altri mammiferi. Conferisce alla pelle quelle sue particolari proprietà di resistenza e mantenimento della forma. Una sua mancanza determina un indebolimento della pelle promuovendo la formazione di rughe ed inestetismi.La sua concentrazione nei tessuti del corpo tende a diminuire con l'avanzare dell'età. I trattamenti nell'uomo si basano sull'utilizzo di acido ialuronico in gel (filler) per correggere rughe e solchi. La soddisfazione nel maschio è molto alta per via della possibilità di risolvere inestetismi con minima invasività (prestazione ambulatoriale).




DOMANDE PIÙ COMUNI

Quali sono i filler più comunemente utilizzati?
I filler più utilizzati sono a base di acido ialuronico, sono riassorbibili, sicuri ed efficaci. I filler permanenti sono ormai altamente sconsigliati per via delle problematiche che potrebbero generare a lungo termine (granulomi, ascessi etc.) La rimozione di un filler permanente, quando possibile, è sempre chirurgica. In casi selezionati, il lipofilling cioè l'utilizzo di tessuto adiposo della paziente stessa opportunamente preparato, può dare risultati di lunga durata.
Quando vedrò i risultati del trattamento?
Con quasi tutti i filler, il risultato è immediato. Vi sarà sicuramente un lieve gonfiore (edema) e la possibilità di piccole ecchimosi ma, nella stessa giornata, il risultato sarà già valutabile. Dopo 1 settimana l'edema sarà passato completamente e si potrà valutare la necessità di un ritocco. Infatti l'approccio di un professionista saggio è sempre quello di evitare over-correzioni, anche per l'impossibilità di rimuovere il filler. Sempre meglio ritornare per un piccolo ritocco che avere l'impaccio estetico, per alcuni mesi, di un over-trattamento.
Con che anestesia avrò l'impianto di un filler?
La tecnologia ha aiutato a risolvere questo problema con fillers aventi l'anestetico locale al loro interno. Questi prodotti danno miglior comfort alle paziente con la soglia del dolore bassa o in aree particolarmente dolorose (labbra ad es.). Molte altre volte i filler vengono utilizzati senza alcun tipo di anestesia vista anche la scarsa efficacia delle crema topiche anestetiche. I blocchi nervosi con anestetico locale, infine, non sono consigliati per via del fatto che possono non permettere correzioni precise per via dell'edema conseguente
I filler possono essere utilizzati per correggere cicatrici del volto?
In casi selezionati, le cicatrici depresse del volto possono essere trattate con materiali riempitivi. I filler (sempre riassorbibili) possono essere impiegati in una prima fase, per permettere al paziente di valutare se la correzione lo soddisfa. Nel caso si voglia ottenere un risultato più duraturo, il lipofilling permette correzioni più stabili nel tempo.
Dopo l'impianto sarò gonfio? Avrò ecchimosi? Ematomi?
Il gonfiore, le ecchimosi, gli ematomi non sono prevedibili. Potrà avere un lieve gonfiore per alcuni giorni per via anche della tendenza dell'acido ialuronico a richiamare liquidi che si risolverà in un paio di giorni. Le ecchimosi e gli ematomi sono veramente imprevedibili e potrebbero essere difficili da mimetizzare con un pò di trucco nei primi giorni. Per diminuire il rischio è importante non assumere aspirina o FANS la settimana prima del trattamento. Normalmente però il recupero dopo un filler è rapido e senza grossi problemi con alta soddisfazione dei pazienti trattati ma è importante che si sia preparati ad eventualmente gestire qualche piccolo impaccio.


Botulino

Il recente chiarimento legislativo permette l’utilizzo della tossina botulinica nel ringiovanimento del terzo superiore del volto. Attraverso semplici iniezioni sottocutanee, in regime ambulatoriale, è possibile ridurre transitoriamente ma in maniera significativa le rughe glabellari, frontali e perioculari. Oltre a trattamenti di tipo estetico, la tossina botulinica permette di trattare anche problematiche di ipersudorazione localizzata (iperidrosi). Recentemente tale metodica ha trovato grande successo anche nell'uomo permettendo ottimi risultati in termini di ringiovanimento rispetto alla minima invasività.

La tossina botulinica è un farmaco...sicuro, ben studiato ed utilizzato per altre applicazioni in medicina come per la distonia muscolare e il bruxismo, nella cura della depressione, nel trattamento delle cicatrici, nell' iperidrosi, nell' emicrania, nell'incontinenza urinaria e in molte altre patologie

Ecco un mio recente articolo che parla del crescente utlizzo del botulino nell'uomo e svela tante curiosità su BeautyPortale




DOMANDE PIÙ COMUNI

Potrei utilizzare un filler al posto del botulino per le mie rughe?
Le rughe trattate con il botulino sono rughe dinamiche, del terzo superiore del viso, cambiano e si evidenziano con la mimica. Come una fisarmonica le rughe si muovono e si accentuano con i movimenti. Solo riducendo il movimento (bloccando la fisarmonica) possono migliorare significativamente. L'utilizzo di un filler da solo in tali rughe non dà risultati buoni muovendosi il gel con il movimento muscolare. In caso di rughe molto profonde dopo aver effettuato la tossina botulinica il segno può essere ancora visibile con riduzione movimento ed allora l'utilizzo del filler permette un risultato ottimale.
Quanto dura l'effetto della tossina botulinica?
L'effetto è transitorio, tra i 3 e i 6 mesi. Mediamente la maggior parte dei pazienti è in un range intorno ai 5 mesi. Comunque, dopo tale periodo, gli effetti del Botox sono completamente spariti e per riottenerli occorre una nuova seduta.
L'utilizzo di antibiotici potrebbe alterare l'efficacia della tossina?
Il trattamento con la tossina botulinica non richiede la somministrazione di antibiotici. Nel caso il paziente sia già in trattamento, gli antibiotici non interferiscono con il risultato.
Dopo il trattamento possono residuarmi delle rughe?
Innanzittutto dipende dal tipo di rughe da trattare, rughe profonde richiedono trattamenti ripetuti nel tempo per un'importante attenuazione. Inoltre la tossina agisce su rughe dinamiche ma non su quelle statiche cioè presenti a riposo. Per queste rughe l'utilizzo di filler a base di acido ialuronico permette una correzione più stabile. Comunque l'utilizzo costante nel tempo della tossina botulinica porta ad un atrofia dermica che permette anche un'attenuazione delle rughe statiche.
Nella giornata del trattamento cosa devo fare?
Dopo il trattamento rimarrà arrossata per poche ore nelle aree interessate dalle iniezioni. Normalmente non vi sono grossi rischi di ematomi e/o ecchimosi. Riguardo ai comportamenti da adottare nell'immediato il messaggio è che "il botulino deve stare dove è stato iniettato" per cui, per 2-3 ore, niente massaggi, niente compressioni (cuffie o caschi), evitare di sdraiarsi e per favorire la penetrazione sono utili qualche smorfia con il coinvolgimento dei muscoli della zona interessata. Il giorno successivo potrà riprendere le sue attività tranquillamente e senza segni esteriori.
L'effetto è immediato?
No, l'effetto si manisfesta dopo 5-7 giorni.
Il botulino può essere utile per la sudurazione eccessiva?
La sudorazione eccessiva può essere fonte di grande disagio sociale, imbarazzo ed isolamento. La soluzione a questa delicata e fastidiosa problematica viene attualmente raggiunta in maniera efficace e poco dolorosa grazie ad un trattamento molto meno invasivo della precedente soluzione chirurgica. Una seduta di infiltrazione, nella zona interessata, di tossina botulinica permette la disattivazione delle ghiandole sudoripare e conseguentemente la cessazione dell'iperidrosi. Il trattamento raggiunge la sua efficacia dopo 3-5 giorni dalla seduta, mantenendosi stabile per un periodo di circa 8-10 mesi. Non esistono particolari controindicazioni ed il paziente potrà subito riprendere la propria vita quotidiana. L'eccessiva sudorazione alle ascelle è il tipo più comune d'iperidrosi ma il problema può interessare anche le mani o i piedi. Il problema diventa critico nel periodo estivo. Si consiglia per questo motivo di sottoporsi al trattamento nel periodo antecedente ai mesi “caldi” per poter beneficiare del risultato.

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