+39 3479069444


Morbo di Dupuytren

Derivante da fibrosi dell’aponeurosi palmare. Inizialmente compare un nodulo a livello del palmo e progressivamente si forma una “corda” che porta il dito interessato a flettersi e a non permettere un’estensione completa.

Descritta per la prima volta nel 1834 quando il chirurgo francese Guillaume Dupuytren, per primo, la identificò nel proprio cocchiere.

Colpisce prevalentemente il sesso maschile (rapporto 1 a 10 rispetto alle donne) e prevede diversi gradi di gravità dal semplice nodulo a sintomatico alla "corda" che compromette il normale svolgimento delle attività quotidiane. Vi è una predisposizione genetica.

Quindi la contrattura di Dupuytren si manifesta con una riduzione dell'estensione delle dita che risultano "tirate" progressivamente verso il palmo della mano. E' una patologia a carico dell'aponeurosi palmare, che è una membrana fibrosa tra la cute e i piani profondi. Nei pazienti che hanno predisposizione genetica a questa malattia, la deposizione di collagene è sbilanciata rispetto al riassorbimento.

All'inizio si manifesta con dei banali noduli nel palmo della mano che il paziente può scambiare per callosità. Gradualmente, dato che l'aponeurosi interessa tutto il palmo le articolazioni a partire dalle metacarpo falange si piegano.

Esiste un test molto semplice per valutare l'eventuale pertinenza chirurgica: il Table Top test cioè il momento in cui la mano che ha evidenziato i nodi palmari non riesce più ad essere appoggiata, completamente distesa, su una superficie liscia.

L'esito dell'intervento chirurgico di liberazione dalla briglie è direttamente correlato al punto di partenza cioè maggiore è l'interesse articolare minore sarà il recupero funzionale









Richiedi un appuntamento


Inviaci un messaggio. Ti ricontatteremo al più presto.